
Colpo da grande squadra: il Palermo espugna Carrara e resta agganciato al sogno Serie A
Il Palermo porta a casa tre punti pesantissimi dal campo della Carrarese vincendo 0-1 una partita sporca, complicata e per lunghi tratti sofferta. Ma nel calcio, soprattutto in Serie B, c’è una regola antica come il pallone: certe partite non si giocano per lo spettacolo, si giocano per vincere. E i rosanero lo hanno fatto.
La gara si accende poco alla volta, con la Carrarese inizialmente più aggressiva e propositiva. Il Palermo resta compatto e aspetta il momento giusto. Quel momento arriva al 19’: verticalizzazione perfetta di Le Douaron e zampata del solito Joel Pohjanpalo, che calcia di prima e batte il portiere toscano firmando lo 0-1. Per l’attaccante finlandese è l’ennesima firma pesante della stagione.
Dopo il vantaggio la partita cambia volto. La Carrarese reagisce con forza e mette alle corde i rosanero, arrivando anche a colpire due pali nel primo tempo con Finotto e Torregrossa. Il Palermo però resiste, soffre e porta negli spogliatoi un vantaggio preziosissimo.
Nella ripresa la squadra di Inzaghi prova a gestire e abbassare i ritmi, mentre i padroni di casa spingono con sempre maggiore intensità. Gli ultimi minuti sono un vero assedio, con la Carrarese tutta in avanti e il Palermo concentrato a difendere ogni pallone. Ma il fortino regge fino al triplice fischio.
Tre punti che arrivano col sudore e con i nervi. Esattamente quelli che servono in questo momento della stagione.
Cosa cambia in classifica
Questa vittoria vale tantissimo, forse molto più di quanto dica il semplice risultato. Il Palermo sale a quota 57 punti e resta incollato alla zona promozione diretta, portandosi a soli tre punti dal secondo posto.
E soprattutto manda un messaggio chiaro al campionato: i rosanero non mollano. Anche quando non brillano, anche quando devono stringere i denti, questa squadra riesce a portare a casa il risultato.
Non è stata la partita più bella della stagione. Ma potrebbe essere una di quelle che alla fine pesano davvero. Perché i campionati, spesso, li vincono proprio le squadre che riescono a vincere anche le partite brutte.
E il Palermo, a Carrara, ha fatto esattamente questo.

