
Palermo-Mantova 2-1: i rosanero soffrono ma tornano a correre, tre punti pesanti al Barbera
Il Palermo doveva reagire dopo lo scivolone di Pescara. E lo ha fatto nel modo migliore: vittoria per 2-1 al Barbera contro il Mantova, con una gara che sembrava chiusa nel primo tempo e che invece nel finale ha fatto sudare freddo tutto lo stadio.
Partenza fulminea dei rosanero: dopo appena due minuti Ranocchia trova lo spazio al limite e sblocca subito la partita, facendo esplodere il Barbera e mettendo il match sui binari giusti. Il Palermo prende in mano il pallino del gioco e gestisce bene il ritmo contro un Mantova che fatica a costruire occasioni.
Il raddoppio arriva al 38’: Pohjanpalo, sempre più uomo decisivo in zona gol, finalizza un’azione offensiva e porta il risultato sul 2-0. A quel punto la gara sembra indirizzata senza troppe complicazioni.
Nella ripresa però la partita cambia. Il Mantova prova a riaprirla e trova l’episodio che riaccende tutto: Blin commette fallo in area, viene espulso e concede il rigore. Dal dischetto Marras non sbaglia e accorcia le distanze al 68’.
Da quel momento il Palermo deve stringere i denti. In inferiorità numerica i rosanero abbassano il baricentro e difendono con carattere. Nel finale serve anche un grande intervento di Joronen per evitare il pareggio e blindare una vittoria che, pur sofferta, vale oro.
Considerazioni sulla classifica
Tre punti che pesano tantissimo. Il Palermo torna subito alla vittoria e resta pienamente agganciato alla zona altissima della classifica, accorciando anche sul Frosinone e mantenendo vivo il sogno promozione.
La partita lascia però anche qualche riflessione: il Palermo visto nel primo tempo è una squadra da vertice, concreta e dominante. Quello della ripresa, invece, rischia troppo quando si complica la vita da solo.
Alla fine conta il risultato: nove vittorie consecutive al Barbera e una squadra che, nonostante gli errori, continua a macinare punti. E in Serie B, quando la stagione entra nella fase calda, è esattamente quello che serve.

