
Palermo travolgente al Barbera: Sudtirol steso 3-0, i rosanero mandano un segnale al campionato
Il Palermo continua a far valere la legge del Renzo Barbera e contro il Sudtirol piazza un netto 3-0 che non lascia spazio a interpretazioni. I rosanero costruiscono la vittoria con concretezza e qualità, colpendo nei momenti chiave della partita.
La gara si sblocca al 21’. L’arbitro, dopo revisione VAR, assegna un calcio di rigore per il contatto tra Segre e Adamonis. Sul dischetto si presenta Joel Pohjanpalo, che non sbaglia e porta avanti il Palermo.
Il Sudtirol prova a reagire e costruisce qualche occasione, ma proprio nel momento migliore degli ospiti arriva la zampata che indirizza la partita: al 39’ Le Douaron riceve palla sulla trequarti, prende la mira e lascia partire un sinistro angolato che vale il 2-0. Un colpo pesante che manda le squadre negli spogliatoi con il Palermo in pieno controllo.
La ripresa dura poco più di cinque minuti prima del colpo del ko. Lancio in profondità perfetto e inserimento di Ceccaroni, che davanti al portiere non trema e lo supera con un pallonetto morbido: 3-0 e partita virtualmente chiusa. Da lì in avanti i rosanero gestiscono senza affanni, mentre il Sudtirol prova a rendersi pericoloso ma senza trovare la via del gol.
Le conseguenze in classifica
Questa vittoria pesa parecchio. Il Palermo continua la sua impressionante striscia positiva e soprattutto conferma il Barbera come fortino: un dato che, in una Serie B equilibrata, può fare la differenza nella corsa alla promozione.
Con i tre punti i rosanero salgono a 51 punti, agganciando il Monza e portandosi a -2 dal Frosinone secondo. La classifica resta cortissima, ma il messaggio è chiaro: il Palermo c’è, e vuole giocarsi tutto fino alla fine.
E la sensazione, guardando questa squadra, è che quando gira così diventi tremendamente difficile da fermare. Solidità dietro, qualità davanti e un Barbera che spinge: ingredienti che iniziano a profumare di qualcosa di molto interessante per il finale di stagione.

