
3-3 a Marassi: il Palermo scaccia i fantasmi e strappa un punto che profuma di vittoria
Genova – È difficile raccontare una partita come quella vista allo Stadio Luigi Ferraris, perché ogni volta che il Palermo sembrava aver infilato il nastro giusto, arrivava invece un groviglio di sbavature, errori individuali e pause mentali che facevano rischiare il ko. Alla resa dei conti però i rosanero hanno dimostrato carattere, fame e un cuore grande così: da un possibile 3-1 in fotocopia alla resa, a un clamoroso 3-3 nel recupero che vale molto più di un semplice punto. Nel turno infrasettimanale di Serie B il risultato finale è stato Sampdoria 3, Palermo 3.
Nel primo tempo gli uomini di Filippo Inzaghi erano riusciti a passare in vantaggio con una autorete di Abildgaard poco prima dell’intervallo, sfruttando un calcio piazzato ben calibrato. Ma la ripresa ha preso una piega amara: la Samp, con maggiore aggressività e precisione, ha girato la partita in pochi minuti con Begić e poi Pierini e Cherubini, portandosi sul 3-1 con la sensazione netta che fosse finita lì.
Ed è qui che la partita si è trasformata in una questione di orgoglio più che di schemi. Il Palermo ha iniziato a lottare su ogni pallone, a sporcare la maglia, a ritrovare energie che sembravano smarrite nel primo quarto d’ora della ripresa. Prima l’ex Augello ha riaperto la gara con un gol da guerriero, poi Pietro Ceccaroni, subentrato nella ripresa, ha infilato il pari in pieno recupero su calcio di punizione: un colpo di testa che ha fatto saltare i tifosi e ribaltato l’umore di una serata iniziata in salita.
Non è stata una prestazione perfetta. La difesa ha ballato troppo, alcune disattenzioni individuali sono costate caro, e l’approccio alla gara nei primi minuti della ripresa è sembrato ingenuo per una squadra con ambizioni di vertice.
Eppure proprio da queste stesse difficoltà nasce il valore del risultato: riacciuffare una gara compromessa, non mollare nemmeno quando tutto sembrava girare storto e ottenere un pari al 92′ dà fiducia, costruisce identità, avvicina la piazza alla squadra. Un punto preso così ha il sapore di una vittoria, e la tifoseria rosanero, dopo aver sofferto, ora inizia davvero a crederci.
In classifica il Palermo mantiene una posizione di alto profilo e allunga la striscia di risultati utili consecutivi, consolidando la credibilità del progetto in ottica playoff. Per una squadra che vuole fare la voce grossa, momenti come questo sono fondamentali: non sempre si gioca bene, ma saper lottare e uscire indenni da situazioni complicate è il segno di un gruppo vero.

