3‑3 a Marassi: il Palermo scaccia i fantasmi e strappa un punto che profuma di vittoria
Redazione LBS 10 febbraio 2026
Genova – È difficile raccontare una partita come quella vista allo Stadio Luigi Ferraris , perché ogni volta che il Palermo sembrava aver infilato il nastro giusto, arrivava invece un groviglio di sbavature, errori individuali e pause mentali che facevano rischiare il ko. Alla resa dei conti però i rosanero hanno dimostrato carattere, fame e un cuore grande così: da un possibile 3‑1 in fotocopia alla resa, a un clamoroso 3‑3 nel recupero che vale molto più di un semplice punto. Nel turno infrasettimanale di Serie B il risultato finale è stato Sampdoria 3, Palermo 3.
Nel primo tempo gli uomini di Filippo Inzaghi erano riusciti a passare in vantaggio con una autorete di Abildgaard poco prima dell’intervallo, sfruttando un calcio piazzato ben calibrato. Ma la ripresa ha preso una piega amara: la Samp, con maggiore aggressività e precisione, ha girato la partita in pochi minuti con Begić e poi Pierini e Cherubini, portandosi sul 3‑1 con la sensazione netta che fosse finita lì.
Ed è qui che la partita si è trasformata in una questione di orgoglio più che di schemi. Il Palermo ha iniziato a lottare su ogni pallone, a sporcare la maglia, a ritrovare energie che sembravano smarrite nel primo quarto d’ora della ripresa. Prima l’ex Augello ha riaperto la gara con un gol da guerriero, poi Pietro Ceccaroni , subentrato nella ripresa, ha infilato il pari in pieno recupero su calcio di punizione: un colpo di testa che ha fatto saltare i tifosi e ribaltato l’umore di una serata iniziata in salita.
Non è stata una prestazione perfetta. La difesa ha ballato troppo, alcune disattenzioni individuali sono costate caro, e l’approccio alla gara nei primi minuti della ripresa è sembrato ingenuo per una squadra con ambizioni di vertice.
Eppure proprio da queste stesse difficoltà nasce il valore del risultato: riacciuffare una gara compromessa, non mollare nemmeno quando tutto sembrava girare storto e ottenere un pari al 92′ dà fiducia, costruisce identità, avvicina la piazza alla squadra. Un punto preso così ha il sapore di una vittoria, e la tifoseria rosanero, dopo aver sofferto, ora inizia davvero a crederci.
In classifica il Palermo mantiene una posizione di alto profilo e allunga la striscia di risultati utili consecutivi, consolidando la credibilità del progetto in ottica playoff. Per una squadra che vuole fare la voce grossa, momenti come questo sono fondamentali: non sempre si gioca bene, ma saper lottare e uscire indenni da situazioni complicate è il segno di un gruppo vero.
Redazione LBS
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