Il Palermo cinico vince 3-0 al «Barbera» contro l’Entella e manda un segnale forte nella corsa alla Serie A

Redazione LBS

Palermo – Una prestazione da manuale sotto il profilo del risultato, più che del gioco puro, ha permesso al Palermo di piegare la Virtus Entella con un netto 3-0 allo stadio Renzo Barbera nella 25ª giornata di Serie BKT. I gol di Joel Pohjanpalo dopo appena quattro minuti, Filippo Ranocchia allo scadere del primo tempo e Niccolò Pierozzi ad inizio ripresa hanno scritto il punteggio finale, ma la fotografia più vera della gara resta quella di una squadra che ha saputo soffrire, controllare e sfruttare le proprie individualità per portare a casa tre punti preziosi.

La cronaca racconta un Palermo partito forte e letale nei primi istanti, con Pohjanpalo bravo ad approfittare di un corner e a battere Colombi di testa. Da lì in avanti, però, l’Entella non si è certo arresa: costruendo occasioni importanti e mettendo in difficoltà la retroguardia rosanero, che ha dovuto stringere i denti per evitare il gol dell’1-1. In queste fasi delicate la solidità di Joronen tra i pali e alcune parate decisive hanno mostrato quanto il gruppo, oltre alla qualità, abbia acquisito carattere.

Il raddoppio di Ranocchia prima dell’intervallo, nato da uno schema su calcio piazzato, ha dato al Palermo quel margine di tranquillità che nel secondo tempo ha permesso di amministrare meglio il gioco. Lo 0-3 siglato da Pierozzi al 50’ ha di fatto chiuso la contesa, consentendo ai padroni di casa di gestire il finale senza soffrire più di tanto e mantenendo una pressione costante sull’avversario.

È una vittoria che vale più dei tre punti in classifica: i rosanero collezionano un risultato utile importante che conferma il buon momento, con la settima vittoria consecutiva in casa, e tengono il passo delle squadre di testa. La sensazione che si respira è quella di un gruppo finalmente consapevole dei propri mezzi, in cui Inzaghi riesce a mixare titolari e riserve con equilibrio, dando un’identità precisa alla squadra.

Numeri e statistiche stanno costruendo un clima che da tempo non si percepiva a Palermo: solidità difensiva, concretezza nelle ripartenze e una pericolosità in zona gol che sta portando frutti. E adesso, con il gruppo di testa ancora lanciato come un treno, serviranno nervi saldi nella prossima parte di stagione per capire se l’obiettivo della promozione diretta è alla portata o se la strada passerà per i playoff, da affrontare con fame e determinazione.