Video: Palermo F.C. · YouTube
Bastano quattro minuti. Quattro, e il Barbera è già in piedi.
Pohjanpalo raccoglie palla e alza la testa: il lancio taglia il campo come una lama, Johnsen parte, brucia il tempo e si presenta a tu per tu con Boer. Non trema. La palla finisce dentro, e la Serie B 2026/27 comincia con trentaduemila voci che esplodono tutte insieme. 32.106, per la precisione: il Barbera non ha alcuna intenzione di considerare finita l'estate.
Il Palermo comanda, il legno dice no
Passato lo sbandamento, la Juve Stabia prova ad alzare il baricentro. Ma trova un Palermo attento, compatto, che concede il primo tiro in porta soltanto al 22': colpo di testa di Candellone, Fortin blocca senza affanni.
Poi i rosanero risalgono in cattedra, e per due minuti sfiorano il raddoppio tre volte. Al 36' Boer respinge un'incornata a botta sicura di Pohjanpalo. Al 38' Ranocchia prende la mira da fuori area e colpisce la traversa: il pallone resta lì, ballerino, e ancora una volta è Boer a dire di no al finlandese sulla ribattuta di testa.
Nella ripresa la prima fiammata è ancora rosanero: al 50' doppio dribbling di Vavassori e conclusione respinta sulla linea da Buglio. Nove minuti più tardi ci prova Cassandro dal limite, potente ma impreciso.
Sei minuti di recupero, e il cuore in gola
Il finale è quello che nessun tifoso vorrebbe. La Juve Stabia aumenta il pressing e all'83' fa gelare il sangue: verticalizzazione di Karic per Patanè, che calcia e prende il palo. Il Barbera trattiene il fiato. All'87' risponde Le Douaron, conclusione di poco alta.
Poi sei minuti di recupero, lunghissimi, con i gialloblù a cercare il pareggio e il Palermo a difendere quel gol nato in un lampo. Quando Collu fischia tre volte, la Curva Nord canta.
Tre punti, porta inviolata, una serata di calcio vero. Buona la prima, davvero.
Palermo-Juve Stabia 1‑0 Marcatore: Johnsen (4')
Palermo (4‑2‑3‑1): Fortin; Cassandro, Bani (C), Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Hernani, Johnsen; Pohjanpalo. All. Inzaghi.
Juve Stabia (4‑3‑3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Pierobon, Buglio, Battistella; Patanè, Candellone (C), Piscopo.
Arbitro: Collu. VAR: Cosso. Spettatori: 32.106.