Video: Sicilia 242 - Sicilia 24 TV · YouTube
Alla vigilia c'era una frase che sembrava scolpita, e l'aveva scritta il Corriere dello Sport appena quattro giorni fa: il Palermo non cambia le liste. Poi sono arrivati gli esiti degli approfondimenti clinici sul flessore sinistro di Gabriel Strefezza, e la frase è durata quanto una settimana di calcio italiano.
Nel comunicato diffuso oggi, il club fa sapere che l'esterno brasiliano «è stato temporaneamente sostituito – fino ad avvenuta guarigione – nella Lista A del Campionato Serie BKT 2026/2027 da Luca Mazzitelli, nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice di Autoregolamentazione della Lega B».
Due righe di burocrazia sportiva. Dentro ci sta una brutta notizia e una buona, incastrate l'una nell'altra.
Cosa dice la regola, e cosa lascia intuire
Il meccanismo è quello che consente a un club di Serie B di rimpiazzare in lista un tesserato fermato da un infortunio di lunga durata anche a mercato chiuso: il posto non si libera, si presta, e torna al titolare quando il titolare torna. Lo Spezia ci era passato lo scorso novembre con Zurkowski, per dire che non è una scorciatoia inventata stamattina.
La soglia che fa scattare la possibilità è fissata a sessanta giorni di stop certificato. Ed è qui che il comunicato dice più di quanto scriva: il Palermo ha potuto muoversi, dunque la carta clinica di Strefezza racconta qualcosa di più lungo dei quaranta giorni che il Corriere dello Sport ipotizzava stamattina in edicola, con rientro collocato tra la sfida alla Carrarese del 25 ottobre e la trasferta di Pisa del 28. Il club, per ora, non ha indicato tempi.
Il guaio risale al 7 settembre, la sera del 3‑1 alla Sampdoria: venti minuti scarsi in campo, poi la mano sulla coscia e il cambio. Una serata in cui il Barbera aveva festeggiato e il Palermo aveva perso due pezzi, perché in quella stessa partita si era fermato anche Hernani.
Chi torna e quando
Il bollettino, mettendo in fila quanto riportato dalla stampa sportiva, è meno cupo di quanto il caso Strefezza lasci temere. Hernani, fermato da un sovraccarico muscolare, e Perin, il cui problema è considerato lieve, sono attesi a disposizione per Empoli-Palermo del 10 ottobre, con la sosta per le nazionali che permette di non forzare nulla. Peda, dopo la distorsione alla caviglia sinistra, potrebbe addirittura rientrare già sabato.
Per il resto, l'infermeria non tocca la classifica: dieci punti in quattro giornate, nessuna sconfitta, e una squadra che ad Avellino ha strappato l'1‑1 con le mani di Fortin.
Il colpo che cambia natura
Cinque giorni fa, quando Mazzitelli aveva firmato da svincolato dopo la rescissione con il Como 1907 — contratto annuale con opzione, secondo quanto riferito dalla stampa —, il ragionamento era un altro: acquisto a parametro zero, utilizzabile subito in Coppa Italia e in campionato soltanto dalla riapertura delle liste, cioè a gennaio. Un investimento a scadenza differita, l'avevamo chiamato.
Adesso non lo è più. Trent'anni, romano, 107 presenze in Serie A e 148 in Serie B, due promozioni con Monza e Frosinone, quel gol alla Juventus con la maglia del Cagliari il 17 gennaio scorso: tutto questo Filippo Inzaghi se lo ritrova utilizzabile già sabato, quando al Barbera arriva il Padova per la quinta giornata.
In mediana le opzioni diventano cinque per due maglie. E il Palermo, che nella prima parte di stagione ha fatto della panchina un'arma, si ritrova per via traversa il rinforzo che pensava di dover aspettare fino al freddo. A un prezzo, però: per rivedere Strefezza bisognerà aspettare l'autunno inoltrato. Quando tornerà lui, Mazzitelli dovrà restituire il posto.