Val Gardena, tre settimane tra goleade e indicazioni: il Palermo chiude il ritiro
Il Palermo saluta le Dolomiti e chiude il ritiro di Val Gardena. Tra le amichevoli, due goleade — 8‑0 al Gherdëina e 7‑0 al Paradiso — un ko contro l'Ingolstadt e due pari con Nürnberg e Iraklis. Numeri di inizio agosto, da leggere con le pinze, ma con qualche indicazione utile in vista della nuova stagione. Il bilancio.
Zaini in spalla, il Palermo lascia la Val Gardena. Tre settimane di lavoro tra le montagne, gambe caricate e prime risposte dal campo. I test amichevoli, come sempre in questa fase, vanno letti con le pinze: contano più i minuti e gli automatismi del punteggio. Ma qualche indicazione, sotto la superficie dei risultati, si è vista.
I risultati dei test
Il bilancio racconta di due larghe vittorie e di tre gare più equilibrate. Sono arrivate le goleade contro avversari di caratura minore — un 8‑0 al Gherdëina e un 7‑0 al Paradiso — utili soprattutto per il morale e per il minutaggio. Più indicativi i confronti con squadre di livello: il ko contro l'Ingolstadt, il 2‑2 con il Nürnberg e l'1‑1 con l'Iraklis hanno messo alla prova il gruppo contro avversari veri.
Le indicazioni
I volti nuovi hanno cominciato a prendere confidenza con i compagni e con le idee di Inzaghi; la condizione, com'è normale a fine luglio, è ancora in costruzione. Il Palermo è un cantiere aperto, ma le fondamenta si intravedono. Ora il viaggio più lungo: la tournée in Australia, ultimo banco di prova prima che il campionato spazzi via ogni alibi da precampionato.