Chi saluta il Palermo: Desplanches al Frosinone e i tanti addii dell'estate
Prima di costruire, bisogna sfoltire. Il Palermo di Osti apre l'estate con una lunga serie di partenze: il portiere Desplanches vola al Frosinone, salutano a parametro zero Gomis e Bereszyński, tornano alle basi Veroli e Giovane. Una rivoluzione controllata che libera spazio per i nuovi. Ecco chi lascia il Barbera.
Ogni ricostruzione comincia da un addio, e il Palermo di quest'estate ne conta parecchi. La rosa, giudicata troppo lunga e discontinua nell'ultima stagione, viene alleggerita con decisione: è il primo movimento della rivoluzione controllata disegnata da Carlo Osti.
Gli addii
In porta lascia Sebastiano Desplanches, che riparte dal Frosinone in cerca di continuità. Salutano a parametro zero, a contratto scaduto, Gomis e Bereszyński. Non vengono riscattati Veroli e Giovane, che fanno ritorno rispettivamente a Cagliari e Atalanta dopo i prestiti.
La sforbiciata non si ferma qui. Tra i profili in uscita ci sono anche elementi di esperienza come Magnani e Gyasi, finiti in bilico dopo un rendimento sotto le attese, mentre per alcuni giovani si valuta la strada del prestito per accumulare minuti e maturità.
Perché serviva
Non è una resa, è una scelta. Sfoltire significa liberare spazio in rosa e a bilancio, e dare al progetto tecnico un organico più corto ma più funzionale. Ai saluti, come sempre, il grazie per ciò che è stato. Ora tocca ai nuovi raccogliere il testimone e riempire i vuoti lasciati: il mercato in entrata è pronto a entrare nel vivo.